Oggi voglio raccontarvi la storia di mio fratello Nino affetto da una malattia rara. Mi chiamo Sonia è vengo da una famiglia numerosa di otto figli. Siamo cresciuti a Malvito, un piccolo e meraviglioso paese in provincia di Cosenza. Mamma ci ha cresciuti con sacrificio educandoci con principi sani come amare il prossimo, essere altruisti e umili nella vita. Dopo che un terribile tumore ci ha portato via il papà, io e mio fratello Nino abbiamo preferito stare con la mamma per confortarla. Allora la vita di Nino era piena di sport e progetti, amava giocare a calcio ed era titolare nella squadra, inserita nei campionati locali, assieme ai suoi amici.

All’età di 33 anni Nino  parte per la Liguria dove trova lavoro ma comincia ad avere fastidi fisici che lo sfiniscono. Per capire il motivo del suo malessere fa dei controlli all’ospedale di Pietra Ligure e dopo tante visite ed esami, periodo in cui Nino continua a peggiorare e perdere forza, arriva l’esito con una diagnosi che ci ha spiazzato: SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA detta SLA, una malattia degenerativa che non ha ancora una cura. Nino parte per Milano ed entra al Policlinico dove rimane ricoverato per quindici giorni a fare ulteriori controlli. Il dott. Giacomo Comi, esperto presso il reparto di Neurologia del nosocomio milanese, ci ha confermato la precedente diagnosi. Eravamo disperati per Nino che si rendeva conto che la vita con tutti i suoi progetti gli sfuggiva di mano. In famiglia, dopo esserci consultati, abbiamo preso la decisione di trasferirci tutti a Pietra Ligure per cercare di dare sostegno a Nino che continuava a peggiorare giorno dopo giorno fino al punto di non essere più autonomo ed aver bisogno di una sedia a rotelle.

Oggi tutti noi insieme alla sua ragazza cerchiamo di alleviare la sua sofferenza con sorrisi e amore, Nino ci dà la forza con il suo sorriso di non perdere la speranza e continuare a lottare. La speranza di non peggiorare, che la ricerca riesca a trovare una cura che possa dare sollievo a chi rimane colpito da questo brutto male. La speranza di guarire e tornare a giocare a calcio.

 La Sla è una malattia degenerativa invalidante, le persone che sono state colpite da questo male hanno continuo bisogno di assistenza e cure che richiedono amore, pazienza e anche denaro. Chiediamo il supporto di tutti per poter continuare a garantire una vita degna a Nino con l’amore, le cure e il supporto tecnico che necessita.

Grazie.

Sonia Aloia

 Per chi volesse aiutare Nino può farlo direttamente:

cc.postale intestato a Nino Aloia

Iban: IT50 H076 0116 2000 0006 0727 344

oppure sul sito di Dona Speranza (tramite uno dei metodi di pagamento nella sezione Dona Ora) con causale “contributo per Nino”.

Grazie a tutti coloro che vorranno portare il loro sostegno a Nino e alla sua famiglia.